La carica elettrostatica

Una carica elettrostatica si può generare dallo sfregamento di due corpi isolanti tra loro.

Siamo circondati dalle cariche e le conseguenti scariche elettrostatiche.
Si verificano quotidianamente quasi ovunque, solo come esmpio possiamo genrarne camminando su un tappeto, spostiando una bottigla in plastica, raccogliendo un sacchetto di plastica, lavorando alla scrivania ed in tantissime altre situazioni. 

Il solo semplice contatto, anche se breve, tra due corpi genera una carica elettrostatica che può scaricarsi solo al contatto successivo con un altro corpo.

Questi fenomeni possono danneggiare componenti sensibili alle cariche elettrostatiche, come sono quelli microelettronici, i quali diventando sempre più piccoli, sono molto più delicati e quindi facilmente soggetti a danni da ESD. 

Anche scariche minime possono dare origine a malfunzionamenti di alcuni componenti bordo scheda degli apparati elettronici, portando come conseguenza ad un guasto totale di un prodotto finito.

Il guasto imputabile ad una scarica elettrostatica, ptrebbe verificarsi anche a distanza di molto tempo dal momento della scarica, generalmente è comunque difficoltoso risalira alla causa, se non procedendo ad analisi particolari dei componenti coinvolti.

Risulta pertanto fondamentale attivare le giuste procedure e protezioni ESD, sin dalle prime fasi di immagazzinamento e movimentazione dei componenti, per poi passare alle successive fasi di montaggio delle schede, giungendo poi al montaggio del prodotto finito, il tutto  sempre in condizioni lavorative protette.